Questo risotto nasce dall’incontro tra dolcezza e profondità, tra la rotondità delle castagne e la freschezza lattica del Tronchetto di Capra. Il miele accompagna le castagne senza coprirle, mentre una goccia di glassa di aceto balsamico chiude il piatto con una nota elegante e misurata.

Il Riso Carnaroli della Cascina Verminesca, grazie alla sua struttura e al rilascio naturale di amido, diventa il filo conduttore che tiene insieme sapori diversi in un equilibrio armonico.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 320 g di Riso Carnaroli Cascina Verminesca

  • 1,5 l di brodo vegetale delicato

  • 200 g di castagne lessate

  • Miele q.b.

  • 120 g di Tronchetto di Capra

  • Burro q.b.

  • Grana Padano grattugiato q.b.

  • Glassa di aceto balsamico q.b.

  • Olio extravergine d’oliva (facoltativo)

  • Sale q.b.

Preparazione

In una casseruola dal fondo spesso, versa il Riso Carnaroli e tostalo con cura, mescolando con pazienza. I chicchi sono pronti quando risultano asciutti, caldi al tatto e sprigionano un profumo pulito di cereale. Inizia quindi la cottura aggiungendo il brodo vegetale caldo, un mestolo alla volta, lasciando che il riso cuocia lentamente e rilasci gradualmente il suo amido naturale.

Nel frattempo, spezzetta grossolanamente le castagne lessate e spadellale a fuoco medio con una leggera colatura di miele. Lasciale insaporire finché risultano lucide e appena caramellate, quindi tienile da parte.

Quando il riso ha raggiunto la cottura ideale, spegni il fuoco e manteca con burro, Grana Padano e abbondante Tronchetto di Capra, mescolando energicamente per ottenere una consistenza cremosa e avvolgente.

Impiattamento

Distribuisci il risotto nei piatti e completa con le castagne sbriciolate. Aggiungi infine una sola goccia di glassa di aceto balsamico, sufficiente a dare profondità senza rompere l’equilibrio del piatto.

Il risultato è un risotto morbido, elegante e ricco di sfumature.

Consiglio del produttore

Il Carnaroli della Cascina Verminesca è particolarmente adatto ai risotti che giocano su dolcezza e cremosità, perché mantiene il chicco integro e sostiene anche mantecature generose senza perdere definizione.

Quando servirlo?

Questo risotto è ideale per le stagioni più fredde, quando si cercano piatti confortanti ma raffinati. È perfetto per una cena raccolta, dove la cucina diventa racconto e il riso accompagna con discrezione ogni sapore.